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EdR Millesima 2018 Obbligazioni corporate

Obbligazioni corporate
Andamento del NAV (21/07/2017)
118,00 EUR
Raphaël  CHEMLA–FR0011255181–
Raphaël CHEMLA
Julie GUALINO-DALY–FR0011255181–
Julie GUALINO-DALY
L’identità dei gestori presentati in questo documento potrà variare nel corso della vita del prodotto.
Profilo di rischio e di rendimento (1)
1234567
Orizzonte d’investimento
Fino al 31 Ottobre 2018
118,00 EUR
Andamento del NAV (21/07/2017)
3
1234567
Profilo di rischio e di rendimento
Fino al 31 Ottobre 2018
Orizzonte d’investimento
Andamento del NAV (21/07/2017)
118,00 EUR
Profilo di rischio e di rendimento
1234567
Orizzonte d’investimento
Fino al 31 Ottobre 2018
Raphaël CHEMLA  
Julie GUALINO-DALY  
L’identità dei gestori presentati in questo documento potrà variare nel corso della vita del prodotto.
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Obiettivo d'investimento

Il FCI mira ad offrire, sulla durata di investimento consigliata, una performance annua superiore a quella di una OAT (Obbligation Assimilable du Trésor – titolo di Stato francese) con scadenza ottobre 2018 mediante l'investimento in titoli obbligazionari, denominati principalmente in euro, di società industriali e finanziarie. Il FCI attua una strategia del tipo Buy and Hold con scadenza 31 ottobre 2018.

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Commenti 30/06/2017

Mentre il clima per gli affari in Europa tocca nuovi record dal 2011, con un netto aumento dei settori più ciclici (edilizia e commercio al dettaglio), la fine di giugno è stata segnata dal cambio di tono della BCE. I tassi, specie nella zona euro, sono scesi molto, soprattutto in Germania e Francia, a causa delle affermazioni di Mario Draghi che lasciavano intendere che la BCE stesse valutando di porre progressivamente fine al Quantitative Easing. In questo quadro, l'High Yield europeo è andato abbastanza bene. Nel mese, ha guadagnato lo 0,3%, grazie al comparto simple-B al +0,5%, mentre quello double-BB ha segnato un +0,2%. Le obbligazioni a lunga scadenza con un margine di spread ristretto hanno subito maggiormente l'aumento dei tassi principali europei. Continua invece la tendenza sul mercato primario. Ci sono stati non meno di € 12,5 miliardi di nuove emissioni a giugno, un massimo dopo aprile 2017 e settembre 2016. Una delle maggiori è stata quella di Intrum-Justitia, operatore nordico dei servizi creditizi, in diverse tranche per un totale di € 3 miliardi. Per il resto, Manutencoop ha emesso con qualche difficoltà un'obbligazione a 5 anni per rifinanziare il debito in essere. Diversi emittenti esordienti si sono presentati agli investitori, come ad esempio la società di produzione francese Banijay, l'operatore ferroviario italiano Italo e due fabbricanti di componenti automobilistici USA Superior Industries e Federal Mogul. D'altronde è stato un mese agitato per il settore automobilistico, dopo il profit warning di Schaeffler e i dati negativi sulle vendite di nuove auto in USA. Infine, in Europa continua a farsi sentire il tema di fusioni e acquisizioni, con ad esempio l'acquisizione da parte di Europcar di Goldcar (forte presenza in Spagna e Portogallo), creando così un attore maggiore del segmento "low cost" europeo. I dati macroeconomici della zona euro di giugno sono buoni, con i PMI ai massimi dal 2011. La crescita europea è sostenuta, guidata da Germania e Francia. La BCE per ora non ha cambiato politica monetaria, ma c'è stato un cambiamento nelle dichiarazioni. La comunicazione sulla perennità della crescita e quella sulla futura direzione dei tassi sono diventate più hawkish. Draghi ha parlato di forze reflazioniste che si starebbero sostituendo a quelle deflazioniste. Anche la Fed ha avuto una riunione un po' più hawkish del previsto, con, oltre a un aumento dei tassi, l'annuncio di un piano per avviare la riduzione del bilancio. Con l'economia in continuo miglioramento e le banche centrali che indicano un futuro monetario meno accomodante, i titoli di Stato europeo (specie "core") sono andati male a giugno. Il rendimento dei Bund a 10 e 5 anni sono saliti rispettivamente da 0,30% a 0,46% e da -0,43% a -0,23%. A giugno gli spread corporate investment grade sono ancora scesi, attenuando in parte gli effetti della debolezza dei benchmark. La riduzione è stata generalizzata e gli spead sono scesi in tutti i settori dell'Itraxx Eur IG. Il mercato creditizio si è sollevato con i salvataggi bancari in Italia e Spagna. Ormai gli spread Investment Grade nella zona euro sono ai minimi da molti anni.

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Andamento del NAV

Grafico (21/07/2017)
Avertissement
Stai per scaricare dati numerici storici di un portafoglio. Ti rammentiamo che i risultati realizzati in passato non sono indice di risultati futuri e non sono costanti nel tempo. Tali dati possono infatti risentire dell’andamento dei tassi di cambio.


Rendimento E-EUR Complessivo Anualizzato
Da 01/01/2017

-0,25%

-0,69%

-0,25%

-0,69%

1 anno

0,22%

-0,60%

0,22%

-0,60%

3 anni

2,92%

1,71%

0,96%

0,57%

5 anni

17,19%

8,16%

3,22%

1,58%

Dalla creazione

18,00%

10,36%

3,28%

1,94%

Da 01/01/2017 1 anno 3 anni 5 anni Dalla creazione
Complessivo

Quota (E-EUR)

Indice di riferimento

-0,25%

-0,69%

0,22%

-0,60%

2,92%

1,71%

17,19%

8,16%

18,00%

10,36%

Anualizzato

Quota (E-EUR)

Indice di riferimento

0,22%

-0,60%

0,96%

0,57%

3,22%

1,58%

3,28%

1,94%

*Rolling periods

Rendimento annuale



Statistiche

VolatilitéTracking ErrorCoefficiente di correlazioneInformation ratioIndice di Sharpe
Quota E-EURIndice di riferimentoQuota E-EURIndice di riferimentoQuota E-EURIndice di riferimentoQuota E-EURIndice di riferimentoQuota E-EURIndice di riferimento
1 anno*0,61%0,43%0,69%0,16%1,99%-0,82%
3 anni*2,12%0,77%2,15%0,14%0,11%1,12%
Drawdown massimoAlfaBeta
Quota E-EURIndice di riferimentoQuota E-EURIndice di riferimentoQuota E-EURIndice di riferimento
1 anno*-0,50%0,02%0,23%
3 anni*-3,33%0,05%0,40%
Guadagno mensile massimo Dalla creazione1,67%
Perdita mensile massima Dalla creazione-2,19%
Quota E-EUR
Indice di riferimento
1 anno* 3 anni* 1 anno* 3 anni*
Volatilité 0,61% 2,12% 0,43% 0,77%
Tracking Error 0,69% 2,15%
Indice di Sharpe -0,82% 1,12%
Alfa 0,02% 0,05%
Coefficiente di correlazione 0,16% 0,14%
Information ratio 1,99% 0,11%
Perdita mensile massima -2,19%
Guadagno mensile massimo 1,67%
Drawdown massimo -0,50% -3,33%
Beta 0,23% 0,40%

Caratteristiche

Data de creazione (Fondo)
01/06/2012
Data de creazione (Part)
04/06/2012
Forma Giuridica
Fondo comune aperto
Indice di riferimento
OAT octobre 2018
Valuta di riferimento (fondo)
EUR
Valuta (quota)
EUR
Investimento minimo
1 Quota
Codice ISIN
FR0011255181
Attivo netto (fondi)
39 M (EUR)
Organismo di tutela
AMF
Società di gestione
Edmond de Rothschild Asset Management (France)
Paese di domiciliazione
Francia
Spese di gestione massimo
1,250 %
Spese di gestione applicate
1,250 %
Modalità di sottoscrizione e di rimborso
Ogni giorno prima delle 11h00 sulla valore di liquidazione del giorno
Commissione di sottoscrizione
4,00 % max

Documentazione

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(1) L'indicatore sintetico di rischio e rendimento classifica i fondi su una scala da 1 a 7. Questo sistema di classificazione si basa sulle fluttuazioni medie del valore patrimoniale netto negli ultimi cinque anni, vale a dire l'ampiezza di variazione dell'insieme del portafoglio al rialzo e al ribasso. Se il valore patrimoniale netto è inferiore a cinque anni, il rating è determinato mediante altri metodi di calcolo regolamentari. I dati storici quali quelli utilizzati per il calcolo dell’indicatore sintetico potrebbero non fornire indicazioni attendibili in merito al futuro profilo di rischio. L'attuale categoria non costituisce né una garanzia né un obiettivo. La categoria 1 non significa che l'investimento è esente da rischi.